+39 342.8111100 - +39 0781.809058
mail@camping-tonnara.it

Vacanza in Sardegna: la Sardegna è sicuramente la meta ideale per le vostre vacanze al mare!


La Sardegna ha origini antichissime, risalenti a 300 milioni di anni fa, quando ancora la Sardegna era un tutt'uno con il blocco continentale. Lo testimoniano una grande varietà di formazioni rocciose dalle forme spesso particolarissime. La Sardegna si è separata “solo” circa 25 milioni di anni fa dalla costa francese, rimanendo a lungo disabitata. Ma essendo situata proprio al centro del Mediterraneo occidentale, la Sardegna è stata sin dalla comparsa delle prime civiltà umane un passaggio obbligato per chiunque andasse per mare per commerciare e per trovare materie prime, fornendo una serie di approdi naturali per le navi che viaggiavano su quella rotta. Questo ha reso la Sardegna un obiettivo di conquista per molti popoli: prima i Fenici, poi i Cartaginesi, i Romani, i Bizantini, gli Spagnoli e i Piemontesi. Di tutte queste potenze coloniali antiche si trovano testimonianze in tutta la Sardegna. L'isolamento della Sardegna ha favorito un forte spirito di indipendenza che ha sempre portato i Sardi a combattere contro gli invasori, ma ha anche consentito lo sviluppo di culture indigene molto originali, come la civiltà nuragica. I Nuragici, chiamati così dal nome delle loro costruzioni più famose a forma di torri,  abitarono la Sardegna in maniera praticamente esclusiva per oltre 1000 anni (dal 1.600 al 500 a.C.). I nuraghi sono monumenti dalla funzione non ancora ben chiara, ma comunque talmente originali da esser ormai non solo parte fondamentale nel paesaggio della Sardegna, ma anche uno dei  simboli del popolo sardo.

Ben presto questa civiltà comincia ad incontrarsi con quella di altri popoli, a volte in maniera pacifica, altre in maniera cruenta. La Sardegna attraversa così periodi fiorenti e periodi più difficili, specialmente sotto la dominazione spagnola e la successiva dei Savoia. La situazione non migliora quando la Sardegna diventa “italiana” con l'annessione al regno del 1861. Lo spirito indipendentista comunque non si perde, fino a sfociare, nel 1948, nel riconoscimento costituzionale della Sardegna come regione autonoma a statuto speciale. La presenza e il susseguirsi di contatti con tante civiltà, ma anche la forte connotazione originale del popolo sardo ha prodotto in Sardegna un patrimonio culturale veramente notevole: dai nuraghi alle vestigia romane, dalle chiese bizantine agli influssi spagnoli nella pittura, negli usi e nella lingua, dalle originali ricette della gastronomia alle leggende legate ad ogni territorio, dagli echi di antichi miti ed antichissime tradizioni alle molteplici feste religiose in cui si mischia il ricordo di culti pagani ormai perduti. Il patrimonio naturalistico non è da meno, e riesce a conquistare ogni visitatore, in virtù del clima mite, di un mare dai colori spettacolari, di una montagna che sorprende, e per una flora e una fauna che vantano specie che si trovano solo in Sardegna. Infine, sparse su tutta la Sardegna, si trovano affascinanti “sculture” rocciose, modellate dall'erosione  del tempo e degli agenti atmosferici.

La Sardegna, che ormai conta otto province (se ne sono infatti aggiunte quattro recentemente), ha una forma molto simile a quella di un quadrilatero, con una lunghezza da nord a sud di circa 270 chilometri e una larghezza da ovest a est di circa 140; i Greci vi videro la forma di un sandalo, e così chiamarono la Sardegna anche Sandalyon. Quasi simmetricamente tra i versanti opposti, ci sono grandi insenature su ciascun lato: il golfo di Oristano a ovest e quello di Orosei ad est, il golfo di Cagliari a sud e quello dell'Asinara a nord. Lungo i quasi duemila chilometri di coste si alternano grandi distese sabbiose, piccole calette rocciose, insenature profonde e grotte, innumerevoli isole ed isolette e litorali paludosi con la presenza di stagni. Una vacanza mare Sardegna può accontentare qualsiasi gusto! Inoltre, il clima mediterraneo, che caratterizza gran parte della Sardegna, rende le estati calde e secche, animate spesso da una buona ventilazione. Non essendoci molta umidità è più facile sopportare le elevate temperature che in estate raggiungono, e spesso superano, i 35°C. Tra le isole che caratterizzano la Sardegna, la più grande è quella di Sant'Antioco, nella costa sud. Qui, il camping Tonnara si affaccia su una deliziosa caletta offrendo ai suoi clienti ogni genere di comfort nell'ambito di una vacanza villaggio Sardegna. Il sud della Sardegna è ricco di porticcioli, scogliere, dune, grandi spiagge e piccole calette. Ci sono montagne e foreste, ma anche laghi pescosi e stagni, antiche gallerie minerarie e grotte naturali. 

Chi opta per una vacanza sud Sardegna ha modo di soddisfare una molteplicità di interessi. Per esempio, il Sud sardo è il luogo più ricco d’archeologia della Sardegna. E' possibile  godere delle testimonianze provenienti dall'antichità nei diversi musei e aree archeologiche, dove si trovano i prodotti e le opere dei popoli pre-Nuragici e Nuragici, ma anche dei Fenici e dei Cartaginesi, dei Romani e dei Bizantini. E' possibile visitare cattedrali romaniche e chiese bizantine. Ma naturalmente, qui è la natura ad essere il piatto forte. Il mare, ovunque trasparente, offre fondali meravigliosi ed è molto pescoso. L'interno ha dei rilievi montuosi di una certa importanza, con cime che raggiungono i 1200 metri, coperti da fitte foreste d’alberi e cespugli della macchia mediterranea. Una vacanza sud Sardegna soddisfa anche il palato: in autunno abbondano di funghi, mentre in qualsiasi stagione c'è  una tal profusione di pesce che non rimane che l'imbarazzo della scelta. In moltissimi locali si fa musica dal vivo, nelle piazze si può ballare il liscio. A Sant'Antioco, per esempio, ogni sera è una festa, lungo la via principale. Una vacanza nel camping Tonnara permette di immergersi in questa atmosfera accogliente, calda, dove tutto è pronto per coccolare chi viene a fare una vacanza villaggio Sardegna. Completano il quadro un fiorente artigianato del legno, della ceramica, dell'argento e dei tappeti, la presenza di uliveti e piantagioni di agrumi, i terreni coltivati a carciofi e frumento, le  tonnare ancora funzionanti e una industria casearia specializzata sia nell'ovino che nel caprino.



22/02/2010