Camping-Tonnara

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Clima

 
Il clima di Sant’Antioco è definito da wikipedia come mediterraneo caldo. Gli inverni sono freschi, umidi, talvolta ventosi. L’estate è calda e secca, comunque con temperature sempre moderate dalla vicinanza del mare e dal vento o dalla brezza marina fresca, praticamente senza precipitazioni piovose. Con le prime piogge, di solito in ottobre, l’isola comincia a ricoprirsi di vegetazione, predomina il verde: le fioriture sono precoci, alcune durano praticamente per tutto l’anno. In febbraio gli alberi da frutto sono tutti in fiore, le varie specie di mimosa tingono di giallo prati e colline.
La primavera è un’esplosione di colori: il giallo dei fior d’oro, della santolina, dell’elicriso e delle ginestre, il bianco di margherite, pratoline, asfodeli (anticamente considerati simbolo di purezza come il giglio e usati per le spose in occasione dei matrimoni), biancospino, persino meravigliosi e profumati  gigli marini lungo gli arenili, il viola dello zafferano selvatico, dei gigli dei poveri, della borragine, della lavanda selvatica, il rosa pallido del convolvolo e della malva e quello intenso del gladiolo e delle varie specie di orchidea, il rosso acceso dei papaveri, l’arancione e il viola del centonchio, il cisto nelle varie tonalità bianche,
rosa, gialle, l’erica con le sue screziature, per citare solo alcune delle specie spontanee che è possibile vedere intorno al Camping Tonnara. E’ una stagione che vale la pena ammirare e fotografare in Sardegna. Fioriscono anche le varietà di euforbia con il loro giallo acido: una di esse, che in dialetto sardo si chiama “lua” protrae la sua fioritura e con la siccità le foglie e le infiorescenze si tingono gradatamente di arancio e rosso fuoco, colorando i monti con pennellate d’artista. E poi il profumo intenso delle erbe aromatiche, anch’esse spontanee e fiorite, salvia, rosmarino, lavanda… Ovunque impera la macchia mediterranea sempreverde:  leccio, ginepro, olivastro, lentischio, fillirea, mirto, corbezzolo, fico d’india, spesso con i rami contorti e piegati dal vento; in piena estate l’erba nei prati, prima rigogliosa, rinsecchisce, e a farla da padrone sono le essenze profumate che col caldo rilasciano tutto il loro aroma. In autunno ecco che i fiori si trasformano in frutti e bacche, ancora un’esplosione di colori per il rosso del lentischio, il bianco della fillirea, il colore cangiante che parte dal verde, muta in rossastro fino al nero per ginepri, olivastri, mirto, e poi il giallo e l’arancio del corbezzolo. L’arcobaleno (spesso più d’uno) nel cielo autunnale e primaverile con lo sfondo da cartolina del paesaggio che offre la Sardegna è uno spettacolo da non perdere. E in primavera e autunno la temperatura è deliziosa, le spiagge poco affollate, la balneazione è possibile da maggio a ottobre (il mare non scende mai sotto i 14 gradi mentre in estate arriva al massimo a 27), ma per i turisti stranieri abituati ai climi nordici si può andare oltre. La primavera e l’autunno sono le stagioni più adatte per gli amanti delle escursioni, a piedi, cavallo, bici, mbk; l’estate è più adatta per gli sport d’acqua, mentre gli sport nel vento sono quasi sempre praticabili. C’è sempre una stagione giusta in Sardegna, per soddisfare i vostri gusti.



E il Tonnara Camping, per la piena gioia dei vostri sensi, è aperto da aprile a ottobre per una vacanza in Sardegna come non avreste mai immaginato.